Fusione per incorporazione tra enti religiosi civilmente riconosciuti: il trattamento tributario

da | 7 Lug 2026 | Ipsoa - Fisco

Con il principio di diritto n. 1 del 7 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che sotto il profilo IVA, i passaggi dei beni mobili e immobili realizzati nell’ambito dell’operazione straordinaria di fusione per incorporazione tra enti religiosi civilmente riconosciuti sono esclusi dal campo di applicazione dell’IVA, per difetto del presupposto oggettivo. Trova, quindi, applicazione l’imposta di registro.

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