Le misure di protezione previste dal Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019) rappresentano uno degli strumenti cardine per la gestione delle situazioni di difficoltà aziendale. Tuttavia, il sistema normativo che le disciplina mostra profonde contraddizioni interne, in particolare nell’interfaccia con il diritto tributario e previdenziale (ad esempio, durante la pendenza della procedura, è impossibile di accedere a piani di rateazione ordinari presso l’Agenzia delle Entrate e l’INPS). Quello che segue è un tentativo di analizzare questi paradossi e di proporre, sul piano operativo, una strategia difensiva che l’ordinamento già consente ma che troppo spesso non viene utilizzata.
Dichiarazione integrativa: le regole da seguire (ma non in caso di ripensamento)
Con la risposta a interpello n. 147 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha confermato che la dichiarazione integrativa può essere presentata al solo fine di correggere errori od omissioni nell'indicazione di elementi funzionali alla determinazione del reddito imponibile...


