Con una serie di risposte, la Commissione dell’UE ha fornito chiarimenti sul dazio di € 3 sul commercio elettronico. La parte che deve pagare il dazio doganale è chiamata dichiarante e diventa il debitore. La legislazione per l’attuazione del dazio doganale di € 3 specifica che il debitore non può essere il consumatore. La responsabilità legale di pagare correttamente il dazio doganale di € 3 all’arrivo nell’UE spetta alle piattaforme e ai venditori, o al vettore o all’agente che dichiara le merci alle autorità doganali. Non si tratta quindi di un addebito riscosso dall’acquirente al momento della consegna.
La truffa si consuma con la prima cessione del credito Superbonus: cosa cambia per professionisti e cessionari
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n. 36525 e n. 36526 del 16 ottobre 2026) intervengono sul trattamento penale dei crediti fittizi da Superbonus, risolvendo il contrasto giurisprudenziale sulla qualificazione della condotta e sul momento consumativo del...


