La UIF segnala una crescita significativa di truffe, frodi informatiche e illeciti tecnologici, in linea con i trend internazionali, emersi dall’analisi delle segnalazioni di operazioni sospette, dai rapporti con autorità nazionali ed estere e dai controlli svolti. L’aumento delle SOS è accompagnato da un incremento delle richieste di collaborazione dell’Autorità giudiziaria e degli organi investigativi, anche per attività di asset recovery tramite le FIU estere. La digitalizzazione dei servizi finanziari, l’uso di pagamenti istantanei, Virtual IBAN e cripto‑attività accrescono la complessità dei rischi, aggravati da tecniche di ingegneria sociale, deepfake e identità sintetiche. La UIF richiama l’importanza della collaborazione attiva antiriciclaggio e fornisce elementi di attenzione aggiornati per individuare anomalie soggettive e oggettive, migliorare la qualità delle SOS e supportare le analisi finanziarie e le indagini.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

