Con il position paper n. 6/2026 del 6 maggio 2026 dal titolo “Verso il Business Wallet europeo: una prospettiva per le imprese e alcune proposte”, Assonime analizza la proposta di regolamento sul Business Wallet europeo (BWallet), evidenziandone la portata trasformativa per l’organizzazione d’impresa. La digitalizzazione del diritto societario e la creazione di infrastrutture interoperabili sono considerate condizioni essenziali per sfruttare appieno i benefici della transizione digitale. Il BWallet, in continuità con il quadro Eidas 2, mira a consentire l’identificazione, l’autenticazione e la gestione sicura di credenziali e documenti aziendali con piena validità giuridica in tutta l’UE, riducendo oneri e frammentazioni nei rapporti B2G e B2B. La valutazione d’impatto evidenzia costi amministrativi medi superiori a 100.000 euro annui per impresa e tempi KYC fino a 50 giorni. In vista dell’adozione prevista dal 2028, Assonime formula proposte per rafforzare la cornice regolatoria e favorire la fiducia delle imprese nel nuovo strumento.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

