Dapprima, con la nota (non pubblicata) del 20 marzo 2026 e, a breve distanza, con la risoluzione n. 17/E del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla questione del “margine del general contractor superbonus. A fronte di molteplici iniziative di verifiche e controllo a carico delle imprese del settore edilizio, basate su un’erronea interpretazione del quadro di prassi preesistente, la nota interna e la risoluzione “riportano” l’azione amministrativa di controllo nell’ambito dei chiarimenti che la stessa Agenzia aveva già offerto in materia (in particolare, con la circolare n. 23/E/2022).
Deduzione fiscale a ostacoli in caso di svalutazione di obbligazioni e titoli di massa
La legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 130, legge n. 199/2025) ha apportato alcune modifiche alla disciplina della valutazione delle obbligazioni e dei titoli in serie o di massa, siano essi iscritti nell’attivo circolante o all’interno delle immobilizzazioni...


