Per incentivare l’adesione al concordato preventivo biennale al contribuente viene riconosciuta la possibilità di fruire di un’imposta sostitutiva, di entità variabile in funzione del risultato di affidabilità fiscale conseguito, da applicarsi sulla differenza tra il reddito concordato accettato e il reddito dell’esercizio di riferimento in funzione del quale la proposta biennale è stata elaborata. A decorrere dal 13 giugno 2025, il D.Lgs. n. 81/2025 (decreto correttivo della riforma fiscale) ha introdotto una limitazione all’importo massimo agevolabile. L’agevolazione ha quindi un’applicazione/estensione differente a seconda di quando il contribuente abbia aderito al CPB, con ricadute sulla compilazione della prima sezione del quadro CP del modello Redditi 2026.
CPB 2026-2027: adesione a due vie entro il 2 novembre 2026
Per il biennio 2026-2027, l’adesione alla proposta di concordato preventivo può avvenire, entro il termine del 2 novembre 2026, mediante due modalità alternative: l’invio telematico congiunto del modello CPB 2026/2027 al modello ISA 2026 in allegato al modello Redditi...


