Negli Stati Uniti non esiste una legge federale omnibus sulla protezione dei dati personali che disciplini in modo uniforme la privacy dei consumatori: il quadro normativo risulta fortemente frammentato e si sviluppa prevalentemente a livello statale. In questo contesto, la California è stata la prima giurisdizione a introdurre una normativa organica sulla privacy dei consumatori: si tratta del California Consumer Privacy Act, le cui violazioni possono comportare sanzioni rilevanti. Per le imprese che intendono operare sul mercato statunitense è quindi fondamentale sapere quali sono i principali diritti riconosciuti ai consumatori da tale normativa, le procedure di esercizio, le modalità di applicazione, i soggetti preposti alla loro attuazione e, da ultimo, i limiti al diritto di azione privata (e una delle strategie alternative con cui i consumatori hanno inteso far valere direttamente i propri diritti nei confronti delle imprese).
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

