Dalla Direzione Regionale dell’Emilia Romagna arriva un chiarimento decisivo per le imprese: l’espansione del perimetro operativo tramite l’affitto d’azienda non rientra tra le cause di cessazione del patto con il Fisco. Tale interpretazione risolve i dubbi interpretativi riguardanti la tenuta del concordato preventivo biennale a fronte di operazioni che, pur incrementando la capacità produttiva, non stravolgono l’identità giuridica del contribuente.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


