Uno degli emendamenti presentati al disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) prevede la possibilità, per i contribuenti che hanno investito in oro, di procedere alla rivalutazione del costo di acquisto. In particolare, l’emendamento consente una rivalutazione agevolata dell’oro da investimento senza documentazione d’acquisto; sull’importo rivalutato si dovrà versare un’imposta sostitutiva comunque inferiore all’imposta ordinaria (pari al 26%) che il contribuente sarebbe obbligato a versare all’atto della cessione dei lingotti d’oro in precedenza acquistati.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


