Con il pronto ordini n. 95 del 13 novembre 202, il CNDCEC ha evidenziato che vari sono i precedenti di legittimità che proprio riguardo al compenso dovuto al dottore commercialista per l’attività di assistenza, rappresentanza e difesa dinanzi l’autorità giudiziaria tributaria hanno ritenuto corretto applicare i parametri specifici di cui all’art. 28 co. 2 D.M. n. 140/2012. Tra l’altro, anche l’art. 15, comma 2-quinquies D.Lgs. n. 546 del 1992 richiama, ai fini della liquidazione del compenso per l’incaricato dell’assistenza tecnica dinanzi l’autorità giurisdizionale tributario, i parametri previsti per le singole categorie professionali, rimarcando, per l’appunto, la specificità e peculiarità delle diverse professioni.
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

