Quanto al compenso della consulenza tecnica di parte, con il pronto ordini n. 102 dell’11 novembre 2025, il CNDCEC ha evidenziato che l’applicazione dei parametri previsti dipendono dalla tipologia di attività professionale eseguita in concreto dal professionista, senza possibilità che una medesima attività possa dare luogo ad una duplicazione di compensi, anche in considerazione del carattere onnicomprensivo del compenso liquidato, in cui rientra anche la remunerazione delle attività accessorie.
Distinzione tra trasferimento di universalità totale o parziale di beni
Con sentenza del 9 settembre 2026 resa nella causa T-366/25, il Tribunale dell’UE ha evidenziato che il trasferimento a titolo gratuito di un’impresa, nella misura della metà per ciascuna, a due persone fisiche che hanno intenzione di effettuare immediatamente un...


