Quanto al compenso della consulenza tecnica di parte, con il pronto ordini n. 102 dell’11 novembre 2025, il CNDCEC ha evidenziato che l’applicazione dei parametri previsti dipendono dalla tipologia di attività professionale eseguita in concreto dal professionista, senza possibilità che una medesima attività possa dare luogo ad una duplicazione di compensi, anche in considerazione del carattere onnicomprensivo del compenso liquidato, in cui rientra anche la remunerazione delle attività accessorie.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


