La Commissione Europea ha avviato le procedure di infrazione inviando lettere di costituzione in mora a Bulgaria, Estonia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Polonia, Romania, Slovenia e Svezia per non aver recepito integralmente la direttiva omnibus sul Punto Unico Europeo di Accesso (ESAP) (Direttiva UE 2023/2864), in relazione alle modifiche introdotte nella Direttiva sulla trasparenza (Direttiva 2004/109/CE). La Commissione concede loro due mesi di tempo per rispondere e completare il recepimento delle direttive. In caso contrario, la Commissione potrà procedere al passo successivo e emettere un parere motivato.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

