Gli acquisti di beni destinati all’esportazione sono, in via di principio, soggetti a IVA. L’acquirente nazionale, quindi, deve anticipare l’imposta relativa all’acquisto subendo un aggravio finanziario ove non riesca a compensare il tributo con l’IVA sulle operazioni attive. Per evitare di chiudere il periodo d’imposta (mensile, trimestrale o annuale) a credito, da recuperare mediante compensazione nell’anno successivo o richiesta di rimborso, il contribuente ha a disposizione tre possibili alternative: quali sono?
Imprese ittiche: il credito d’imposta per gasolio e benzina trova il codice tributo
Con la risoluzione n. 32 del 22 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “7080” denominato “Credito d’imposta a favore delle imprese ittiche per l’acquisto di carburante - articolo 4 decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33”. Il credito...


