La Consob, insieme alle autorità di vigilanza Amf (Francia) e Fma (Austria), ha proposto modifiche al regolamento europeo Mica, in vigore dal 30 dicembre 2024, per rafforzare la supervisione sui mercati delle cripto-attività. Nonostante il quadro normativo chiaro, i primi mesi di applicazione hanno evidenziato infatti differenze tra le autorità nazionali, rischiando di compromettere la tutela degli investitori e la competitività degli operatori europei. Le proposte includono: vigilanza diretta da parte dell’Esma sui principali fornitori di servizi cripto; norme più stringenti per piattaforme extra-UE che operano in Europa; verifiche indipendenti sulla sicurezza informatica degli operatori; e chiarimenti sul processo di esame dei white paper, con l’eventuale creazione di un punto di accesso unico per le offerte di token.
Prodotti ittici: la vendita al dettaglio rientra nella nozione di trasformazione e commercializzazione
La Corte di giustizia UE, con sentenza del 23 aprile 2026 nella causa C‑811/24, ha stabilito che la vendita al dettaglio di prodotti ittici rientra nella nozione di “trasformazione e commercializzazione” prevista dal regolamento (UE) n. 717/2014 sugli aiuti de minimis...


