La Consob, insieme alle autorità di vigilanza Amf (Francia) e Fma (Austria), ha proposto modifiche al regolamento europeo Mica, in vigore dal 30 dicembre 2024, per rafforzare la supervisione sui mercati delle cripto-attività. Nonostante il quadro normativo chiaro, i primi mesi di applicazione hanno evidenziato infatti differenze tra le autorità nazionali, rischiando di compromettere la tutela degli investitori e la competitività degli operatori europei. Le proposte includono: vigilanza diretta da parte dell’Esma sui principali fornitori di servizi cripto; norme più stringenti per piattaforme extra-UE che operano in Europa; verifiche indipendenti sulla sicurezza informatica degli operatori; e chiarimenti sul processo di esame dei white paper, con l’eventuale creazione di un punto di accesso unico per le offerte di token.
Titolo esecutivo europeo: lo Stato di esecuzione non può riesaminare nel merito la certificazione
La sentenza della Corte di giustizia UE del 25 giugno 2026 nella causa C‑14/25, chiarisce l’interpretazione degli articoli 21, par. 2, e 25 del regolamento (CE) n. 805/2004 sul titolo esecutivo europeo (TEE). La Corte afferma che il giudice dello Stato membro...


