È stato approvato in esame preliminare, dal Consiglio dei Ministri dell’11 settembre 2025, un decreto legislativo che introduce modifiche al quadro normativo sulla produzione energia da fonti rinnovabili. Le nuove disposizioni mirano a semplificare i regimi amministrativi, accelerando la transizione ecologica e favorendo gli investimenti nel settore, in linea con gli obiettivi del PNRR. Tra le novità: riduzione dei tempi per l’autorizzazione unica (da 120 a 40 giorni), definizioni più chiare per “infrastrutture indispensabili” e “revisione della potenza”, razionalizzazione delle procedure in presenza di vincoli paesaggistici e culturali, revisione degli obblighi di ripristino dei luoghi e istituzione di un punto di contatto unico a livello comunale. Il decreto rappresenta un passo strategico per rendere più efficiente l’iter autorizzativo degli impianti e incentivare la produzione energia da fonti rinnovabili, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi ambientali nazionali ed europei.
Iscrizione al RASD di nuove attività sportive: cosa cambia per le ASD e le SSD interessate
Il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026 ha riconosciuto ufficialmente la natura sportiva a otto nuove attività, tra cui lo yoga, non rientranti in precedenza nelle Federazioni, Discipline associate o Enti di promozione, inserendole nel...


