Con la rispsota a consulenza giuridica n. 6 del 27 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che le indicazioni sull’oro da investimento e l’obbligo di trasmissione dei dati all’Anagrafe continuano ad essere ancora attuali, tanto più ora che la nuova definizione di cui all’articolo 1, comma 1, lett. a), della legge n. 7 del 2000, ricomprende espressamente tra ”l’oro da investimento”, anche quello ”destinato a successiva lavorazione”, ossia quello non più destinato a riserva di valore ma a uso industriale, per il quale, dunque ricorre l’obbligo di comunicazione all’anagrafe tributaria.
Commercialisti: pagamento dei contributi minimi 2026 anche con Modello F24
Con una nota la Cassa Dottori Commercialisti ha ricordato che il 2 novembre 2026 scade il termine di pagamento della seconda rata dei contributi soggettivo e integrativo minimi 2026. A decorrere dai contributi relativi al 2026, Cassa Dottori Commercialisti ha messo a...


