Nell’ottica di ampliare la platea dei soggetti aderenti e di rafforzare l’attrattività della cooperative compliance, la riforma fiscale ha disposto un sistema di riduzione delle soglie dimensionali richieste per l’accesso al regime (che diminuiscono tempo per tempo), unitamente a importanti effetti di natura premiale. L’intervento di riforma ha condizionato l’ingresso al regime all’onere della certificazione del TCF, passaggio preliminare e obbligatorio, finalizzato a ottenere un giudizio sull’attendibilità del sistema di rilevazione e gestione dei rischi fiscali. Quali sono le principali caratteristiche per la costruzione del Tax Control Framework?
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


