Concordato preventivo biennale: la morte di un socio è causa di esclusione/cessazione?

da | 27 Set 2024 | Ipsoa - Fisco

In base all’art. 11, D.Lgs. n. 13/2024, è esclusa dal concordato preventivo biennale la società o l’associazione che, nel primo anno cui si riferisce la proposta di CPB, è interessata da modifiche della compagine sociale. Ai sensi dell’art. 21 invece, le modifiche della compagine sociale, se intervenute in costanza di concordato, rappresentano una causa di cessazione. Da un’interpretazione letterale delle disposizioni pare emergere che, a rilevare ai fini dell’esclusione/cessazione, siano sia le modifiche della compagine sociale intervenute per atto inter vivos sia quelle intervenute mediante successione mortis causa. Tale interpretazione, sebbene appaia come la più plausibile, ad oggi però non trova conferma in alcun documento ufficiale in quanto nessuna precisazione al riguardo è rinvenibile nella circolare n. 18/E del 2024.

Altre news da questa categoria

CPB: chiarimenti sulle cause di cessazione

CPB: chiarimenti sulle cause di cessazione

Con la risposta a interpello n. 100 e 103 del 2 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito precisazioni sul CPB. Ladddove sia lo Studio sia i soci (il socio di maggioranza e il nuovo socio di minoranza) abbiano aderito al CPB, il mero disallineamento dei bienni...