Il Ministero del Lavoro ha inoltrato la richiesta alla Commissione europea per il rilascio dell’autorizzazione sui nuovi regimi fiscali per gli enti del Terzo settore. Ma l’autorizzazione UE ancora manca. Se fosse stata rilasciata entro dicembre 2022, questo avrebbe inequivocabilmente significato che dal 2023 le associazioni culturali e “non sportive” non avrebbero più potuto beneficiare del regime di cui alla legge n. 398/1991. Poiché, però, ciò non è avvenuto si ha ragione di ritenere che, ancora per il periodo d’imposta 2023, l’ambito di applicazione del regime agevolato resti invariato, potendovi accedere anche le associazioni non sportive. Per il 2022, la definitiva conferma arrivò direttamente dall’Agenzia delle Entrate.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


